May 11, 2021

GIL

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43 thoughts on “4 chiacchiere con Renzo Rosso, Fondatore di Diesel

  1. Senza offesa per il signor Rosso ma deve rivedere la percentuale di produzione della moda made in italy e lo dico con cognizione di causa perché lavoro nel settore… Riportate l'80% di produzione che fate in Romania (diesel, dolce e gabbana, prada ecc.) Che basta cambiare un bottone per cambiare composizione (etichetta lavaggio per chi non lo sapesse). E soprattutto pagate le operaie come meritano

  2. 15:22 cosi si fa … e certo che si fa cosi, lo fa chi ha i soldi … noi che siamo sempre alla canna del gas mettiamo una marea di burocrazia col chiaro interno di scoraggiare i più che ne avrebbero diritto!

  3. Senza nulla togliere a Renzo Rosso che io ammiro e rispetto penso che ci siano imprenditori che meriterebbero più spazio di lui, gente che ancora l’80% della produzione la fa in Italia e che continuano a credere nel nostro paese.
    Questi dell’Italia che cos’hanno?
    Solo gli uffici, dai ragazzi prendete esempi più sani grazie.

  4. La prima parte mi aveva strappato un like ma quando scarica tutto sulla politica mi è venuta voglia di toglierlo. Scusi, lei dice detassiamo tutto ma le tasse servono per i servizi. Zero tasse = zero servizi andrebbe bene forse per lei che comunque non ha problemi a curarsi privatamente ma non per chi non ha mezzi. Invece di detassare l'imprenditore che vende diesel perché non togliere l'iva ai consumatori finali che non possono pagare alti prezzi? Perché non diminuire drasticamente la produzione che mira al consumismo sfrenato e cambiare radicalmente il mercato? Se il made in Italy significa qualità non può costare due lire.

  5. Povero Renzo, e venuto da Monte per piangere. Non so come mai questi grandi industriali si stanno lamentando sempre. Meglio le interviste con giovani imprenditori. Comunque raga venite su telegram e cercate @mellowsounds – un abbraccio!

  6. Possibile che nessuno si ricordi mai che abbiamo un debito pubblico ENORME e il nostro stato NON HA LIQUIDITA'! Altro che Olanda! Tutto quel che si inventa chi ci governa oggi deve fare i conti con questo fardello che ormai ci strangola da più di 40 anni. Siamo fragili, il covid è stato solo cartina tornasole.

  7. Certo che non mi puoi dire che queste piccole aziende sono importantissime e poi mi dici che se non fatturano ogni mese muoiono…vuol dire che le grandi aziende allora le sfruttano e bastano e non le rendono partecipi del loro successo…

  8. Grandissimo personaggio. Ricordo però ad entrambi che l'Olanda è un paradiso fiscale nel quale hanno spostato la sede numerose aziende italiane (fiat su tutte, ripetutamente salvata con soldi pubblici in passato). In una logica di solidarietà Europea questo non dovrebbe esistere.. siate un pò meno "politicamente corretti".. con affetto e stima per entrambi.

  9. Imbarazzanti le semplificazioni di Renzo Rosso. Gestire un'azienda, anche grossa, è un conto. Gestire uno Stato da 60 mln di abitanti è tutt'altra roba. L'ultimo imprenditore che ha guidato l'Italia, ci ha portato ad avere lo spread a 500 e provvedimenti senza coperture finanziarie. Giusto per ricordarlo.

  10. Si dovrebbe mettere gente così al governo …partita dal basso…. arrivata in alto….altro che quella mandria d'invertebrati che ci tocca sopportare….non hanno mai amministrato nemmeno l'armadio di casa e adesso sono a dirigere un paese…i risultati si vedono…purtroppo…

  11. tante buffonate, e Montemagno zitto sul reddito di cittadinanza che in Inghilterra è parte integrante del Welfare? Dovevo smettere di ascoltarlo quando ha detto: non far pagare le tasse agli imprenditori e "Zaia è un così bravo governatore" ma dove vive questo?

  12. tutti a parlare del vaccino, anche la politica, ma non è scontato che il vaccino arrivi. Io però quando sento parlare di cinema a casa, mangiare solo da asporto a casa non ci credo, l'uomo è fatto x socializzare, non penso si possa fare tutto sempre a casa segregati, forse x qualche mese con molto sacrificio, xk quello è, ma non puo durare, sarà inevitabile, o si torna come prima con magari qualche cautela in piu o molti posti falliranno senza se e senza ma. Pensiamo ai ristoranti, e sono quelli che soffriranno meno forse, xk bene o male anche con distaziamneti vari ci si puo andare, ma è ovvio che se mettono divisori sul tavolo, mascherina anche al tavolo, guanti obbligatori a quel punto la gente non viene piu. I bar se uno deve fare una fila di 1h fuori xk all'interno ci stanno un numero limitato di persone e magari in piu ha sempre obbligo di mascherina,guanti la gente si stanca e non viene piu. Spiagge stesso discorso, se ci saranno troppe limitazioni molto invasive la gente non andrà piu al bar, ristorante, cinema, spiaggia o altro, o lo farà molto meno di prima. E non tiro in ballo posti come discoteche o simili xk quelli x un bel po non lavoreranno, li non è possibile mantenre le distanze, tanto come palestre e piscine.

  13. Caro Marco, video interessantissimo, ma ho dovuto interrompere per le troppe, troppissime interruzioni pubblicitarie. Di solito ascolto mentre faccio altre cose (lavori in casa di riverniciatura e simili), e dover smettere di lavorare, lavarmi le mani, e venire a cliccare il link video per saltare la pubblicità OGNI TRE MINUTI è veramente troppo. Spero di ritrovarlo in futuro quando sono meno impegnato.

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